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Studio > Tests and examples
Pedali Eleven Electrix
Abbiamo testato i pedali Overdrive, Xtortion e Human Sensor Wah di Eleven Electrix,
scoprendone con piacere i notevoli contenuti tecnici e innovativi. Abbiamo deciso dunque di porre alcune domande ai costruttori. Dalle risposte è venuta fuori una sensibilità che, a volte, va oltre gli aspetti meramente musicali (che comunque sono sempre in primo piano). Si capisce chiaramente che la ricerca e lo sviluppo di soluzioni hanno richiesto molte prove e molto lavoro che è stato supportato anche da contatti quotidiani con musicisti e professionisti del settore.
Pubblicato su Chitarre, dic 2010
Pedali Morley
Basta fare un giro nelle sale prova di Roma (ma anche di altre città, immagino)
per vedere le soluzioni più diverse per l’assemblaggio delle pedalboard. Dai flight case più robusti ad articolati sistemi auto-costruiti, si vede veramente di tutto. Da un po’ di tempo, però, si nota una caratteristica comune e indipendente dalle modalità realizzative: le dimensioni e il peso aumentano fino al punto che ormai non è raro l’utilizzo di carrelli per rendere più agevole il trasporto.
Pubblicato su Chitarre, nov 2010
Effetti ModTone
La prova, questa volta, riguarda un numero nutrito di effetti di un marchio nuovo per l'Italia. Per la precisione: Aqua Chorus, Vintage Analog Delay, Dyno Drive, Speedbox Distortion XXL e Vintage Wah. Il gruppo copre gran parte delle esigenze che emergono durante la realizzazione di un brano, ci sono effetti utili ai suoni puliti, altri per i crunch e altri ancora per i lead. Abbiamo pensato, perciò, di articolare la prova inserendoli tutti all'interno di un arrangiamento in modo da sperimentarne l'efficacia in un caso reale.
Pubblicato su Chitarre, ott 2010.
Big Muff Germanium
L'ennesima versione di un pedale storico non può non incuriosire, soprattutto se caratterizzata da un componente che molti continuano a ritenere essenziale per il suono vintage. Dopo aver provato il Big Muff p Germanium lo abbiamo portato da Vincenzo Tabacco per sentire il suo parere sulla realizzazione e sulle tecniche utilizzate nella realizzazione, ne è scaturita una interessante chiacchierata che riportiamo di seguito.
Pubblicato su Chitarre
Jam Pedals
Abbiamo incontrato Giannis Anastasakis al Music Italy Show (Bologna, maggio 2010). Giannis è il progettista e realizzatore degli effetti Jam Pedals. Li avevamo provati qualche volta e non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di sentire direttamente da fonte “informata sui fatti” quali fossero i criteri e le idee alla base delle sue realizzazioni.
Pubblicato su Chitarre.
Zoom R16
Registrare la band durante le prove è utile sotto molti aspetti, si colgono meglio errori ed imperfezioni, si giudica la resa del pezzo e, provando varie versioni, si scelgono gli arrangiamenti più consoni alla scaletta. Se poi si riesce a registrare con una buona qualità audio, i pezzi possono essere usati anche per i demo. Con questi obiettivi abbiamo acquistato il dispositivo oggetto di questo articolo scoprendone, con l'uso, ulteriori ed interessanti possibilità di impiego.
Pubblicato su Accordo.
Set minimo pedali
Poco spazio, pochi soldi, idee minimaliste, focus sul tocco e così via. Di motivi per decidere
quale è il set minimo di pedali che un chitarrista deve avere ce ne sono molti.
Pubblicato su Chitarre Agosto 2010.
Harmony G-XT
Il TC Helicon HarmonyG-XT non è un effetto per chitarra ma è pensato per i chitarristi.
Consente di gestire in tempo reale praticamente tutte le necessità di elaborazione della voce ed aiuta il chitarrista cantante nei cori mettendo a disposizione 2 voci ulteriori armonizzate in base all'accordo suonato con la chitarra.
Pubblicato su Chitarre Luglio 2010
Effetti Blackstar
In questo test abbiamo provato tre nuovi pedali Blackstar che hanno in comune il robusto contenitore,
l'elaborazione digitale ed uno stadio a valvole del quale si può regolare il contributo. Tutti i dettagli li trovate su Chitarre di luglio.
Pubblicato su Chitarre Luglio 2010
Nova Drive
In questo video trovate un assaggio delle possibilità offerte dal Nova Drive di TC Electronic.
Il predale è un overdrive/distorsore molto versatile che consente di combinare i due effetti tra loro. I dettagli li trovate sulla rivista Chitarre di questo mese. Nel video ci sono una serie di clip con le quali ho cercato di mostrare il ventaglio dei suoni che si possono ottenere (senza la pretesa di esaurirli tutti perché le possibilità sono davvero molte).
Pubblicato su Chitarre giugno 2010.
Kay 161
Recentemente un bassista e liutaio americano, Roger Fritz, ha deciso di riproporre un marchio di qualche tempo fa progettando gli strumenti in USA ed affidandosi alla produzione in Cina per contenere i prezzi. Le chitarre Kay riprendono molte delle soluzioni originali (look, pick up e struttura della cassa ad esempio) e, soprattutto, ripropongono le sonorità che all'epoca (anni 50) caratterizzavano alcuni tra i bluesman più in voga.
Pubblicato su Chitarre Aprile 2010
Brunetti SingleMan16
Con questo amplificatore (combo in classe A con potenze di uscita che vanno da 1 a 16 watt), Marco Brunetti sembra rivolgersi al musicista che vuole un buon suono anche a bassi volumi (per studiare o registrare) facile da replicare anche nei live senza stravolgere il proprio setup. Il combo si rivolge a chi ama utilizzare gli effetti per espandere la tavolozza sonora con saturazioni, dinamiche, modulazioni e ritardi.
Pubblicato su Chitarre.
Fender Jaguar 1968
Questa volta proviamo una chitarra vintage. Si tratta di una Fender Jaguar del 1968 messa gentilmente a disposizione per noi da Salvatore Aglieri Rinella. E' uno strumento interessante e versatile progettato per il Jazz ed il Surf Rock che però è stato usato, negli anni, per molti altri generi. La configurazione del test è quella standard con il setup consigliato dal manuale. Originale in tutti i dettagli (custodia inclusa), è arrivato con corde lisce di scalatura 0.11 che comunque si lasciavano suonare facilmente (bending a parte) per effetto della scala da 24".
Pubblicato su accordo.it.
Sonar - Parte prima
Cakewalk Sonar è un software sequencer per Windows (e solo per Windows) di levatura professionale, ricco di funzionalità e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Il prodotto è arrivato alla release 8.5 ed esiste in varie versioni. Le principali sono due: Studio (pensata per i musicisti) e Producer (la più completa, pensata per i produttori e gli studi di registrazione).
Pubblicato su accordo.it
Lace pick up
Molti ricorderanno lo scalpore suscitato dai pickup Lace Sensor negli anni ottanta quando fecero la loro comparsa sulla cassa delle Fender. In seguito, la Lace si è impegnata a sviluppare i propri prodotti a prescindere dalle esclusive con grandi brand chitarristici, mantenendo una certa propensione verso la ricerca di sistemi originali e dotati di caratteristiche interessanti.
Pubblicato su chitarre.com
Gibson SG Special Faded
La chitarra di questo test è la Gibson SG Special Faded, versione "semplificata" della più rifinita, e costosa, SG Standard. L'idea è quella di contenere i costi cercando di risparmiare su tutto quello che non contribuisce a costruire il suono. Quindi body in tre pezzi, verniciatura con un solo strato alla nitro, segnatasti dot, pick up scoperti e custodia ... pessima (qui si poteva fare meglio).
Pubblicato su accordo.it
Liquid mix 16
La convoluzione è un processo che consente di modellare il comportamento di dispositivi lineari. La linearità è però una semplificazione della realtà e non sempre i modelli che ne derivano portano a risultati accettabili. Spesso poi il comportamento eufonico e musicale dei processori è dovuto proprio ai componenti che introducono non linearità (trasformatori, induttanze, tubi elettronici, transistor). Per questa ragione si parla spesso di riverberi a convoluzione ma lo stesso concetto è meno diffuso quando si parla di amplificatori o compressori per i quali la non linearità è la caratteristica principale.
Pubblicato su accordo.it
Tre dual humb - parte prima
La prima volta che ho sentito parlare di Gibson Les Paul era alla fine degli anni settanta. Un certo Jimmy Page suonava con una Les Paul, aveva cambiato le meccaniche con delle Grover ed installato le sicure Shaller per la tracolla. Non capivo benissimo, suonavo da poco e la mia unica chitarra era acustica. Dopo un po' mi proposero di entrare in un gruppo, comperai una chitarra giapponese a forma di Les Paul e... non ho smesso più.
Pubblicato su accordo.it
Tre dual humb - parte seconda
La prima volta che ho sentito parlare di Gibson Les Paul era alla fine degli anni settanta. Un certo Jimmy Page suonava con una Les Paul, aveva cambiato le meccaniche con delle Grover ed installato le sicure Shaller per la tracolla. Non capivo benissimo, suonavo da poco e la mia unica chitarra era acustica. Dopo un po' mi proposero di entrare in un gruppo, comperai una chitarra giapponese a forma di Les Paul e... non ho smesso più.
Pubblicato su accordo.it
Ibanez ARX500
Oggi parliamo della Ibanez ARX500, una chitarra sorprendente sotto molti punti di vista. E' una rivisitazione in chiave moderna della Les Paul (corpo in mogano, top in acero, 2 humbucking in AlNiCo) con alcuni particolari che la avvicinano anche alle PRS (lo spessore del corpo, la doppia spalla mancante, le smussature della cassa. Alcuni aspetti sono invece originali o legati alla tradizione della serie Artist (binding in acero riportato, attaccacorde, ponte e forma della paletta).
Pubblicato su accordo.it
E' una chitarra “Made in Mexico” che si rifà, per dimensioni e specifiche tecniche, al modello prodotto dalla Fender nel 1960. Più in dettaglio, ha il manico in acero, pezzo unico e dimensioni generose, tastiera in palissandro con raggio di curvatura 9" 1/2 e tasti in stile vintage, cassa in ontano in due pezzi di ottima qualità. La scala è la classica 25” 1/2.
Pubblicato su accordo.it
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